Exhibition

Video-installazione – Vado-Verso-Dove-Vengo

La video-installazione dal titolo Vado-Verso-Dove-Vengo Exhibition, è la seconda opera del progetto Storylines – the Lucaninan ways, co-prodotto dall’associazione Youth Europe Service e la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

L’exhibit, progettato con il partner Bitmovies s.r.l, ha la funzione di disporre il pubblico all’ascolto attivo e di dare particolare rilevanza e forza alle storie di vita raccolte durante il processo di narrazione partecipata che è stato sviluppato principalmente in Basilicata, in Europa (Inghilterra, Svezia) e in Usa (New York).

L’obiettivo è quello di enfatizzare il dialogo tra coloro che hanno scelto di ritornare e restare in Basilicata e coloro che vivono fuori dalla Regione in seguito ai fenomeni migratori. Esperienze, sensibilità e vissuti diversi che attraverso un confronto rigenerato, ripropongono virtualmente la logica del vicinato, la condivisione di riflessioni sullo stato dei luoghi dell’Italia dei margini messi in relazione al fenomeno dell’emigrazione sia storica che contemporanea.

Attraverso l’uso del design multimediale e audio-visivo, si evidenzia la natura migrante del patrimonio narrativo lucano, grazie al transito delle conoscenze indagate e documentate. Nella costruzione della video-installazione s’intende restituire un’uso della narrazione autobiografica, intesa come erranza esistenziale sia per chi parte e sia per chi resta, matrice di senso per sé e accogliente di alterità, tessuto di trama e ordito per connettere luoghi e persone solo apparentemente distanti. La realizzazione della video- installazione è concepita come un laboratorio nomade dell’immaginario, uno strumento di riappropriazione dei territori e di costruzione di nuove forme di identità dinamiche e relazionali.

In questo senso, l’installazione è concepita come un’ opera aperta e inconclusa in cui il pubblico, partecipe di un’esperienza collettiva da vivere in maniera conviviale, è trasformato in co-autore e protagonista della costruzione corale della conoscenza.

Il pubblico è chiamato a mettersi in discussione per riflettere e rispondere ad alcune delle questioni cruciali del nostro tempo: è possibile stimolare una dialettica tra emigrati e rimasti, cucire nuove trame tra centro e periferia, far dialogare comunità locali e flussi globali? Possono essere i paesi della Basilicata e delle aree fragili italiane, terreni fertili per la decolonizzazione e ricostruzione di nuovi immaginari? I segni di una rinascita in risposta alla crisi, economica, sociale, di pensiero?

Un video centrale, invece, svolge il ruolo del “ferma immagine”, della sottolineatura di frasi topiche, sottotitolate, di particolare impatto e significato. Elementi grafici e nuvole di parole chiave completano lo spazio scenico. Infine sul Diario virtuale (libro degli ospiti) ciascuno potrà lasciare le proprie impressioni, suggestioni, commenti, su una pagina Facebook specificamente dedicata per arricchire ed alimentare questa conversazione – confronto, off-on line.

Project leader: Youth Europe Service
Partner Tecnico: Bitmovies srl
Designer exhibit: Gianpiero Perri